Psicoterapia

Intraprendere un percorso di psicoterapia è spesso un passo difficile perché è comune pensare che da soli si possa superare tutto. Eppure ci sono dei momenti in cui è importante chiedere aiuto ad uno psicologo, psicoterapeuta, poiché alcuni blocchi emotivi potrebbero rimanere fortemente attivi al punto da generare dei disagi, sintomi, come l’ansia, le ossessioni, la depressione, le dipendenze, i problemi alimentari, gli attacchi di panico e così via.
Ci si reca dallo psicoterapeuta anche per intraprendere un percorso introspettivo che permetta una crescita personale profonda, un miglioramento del benessere relazionale e psicosomatico, volti al potenziamento delle proprie risorse. In questo caso, non necessariamente la persona richiede l’intervento dello psicologo o psicoterapeuta per superare un momento di disagio, ma semplicemente per avere un’opportunità di miglioramento, basata sulla comprensione dei propri limiti e delle proprie capacità, implementando la conoscenza di sé e lavorando su quelle parti personali poco produttive. È questo il caso degli sportivi, degli atleti, degli adolescenti, dei lavoratori autonomi, dei manager, degli scrittori, dei professionisti nel settore della salute e di tante altre figure professionali che intendano migliorare le proprie qualità e il proprio modo di rapportarsi alla vita.
Ci sono varie branche della disciplina e ognuna verte su determinate problematiche dell’Essere:
– La psicoterapia cognitivo-comportamentale, volta ad affrontare tutte quelle problematiche emotive e comportamentali dalle quali la persona si sente attanagliata a causa di errori cognitivi dei quali, spesso, non è consapevole.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale è scientifica ed è particolarmente indicata nella cura di disturbi d’ansia, attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsivo, depressione, disturbi dell’alimentazione, ipocondria, dipendenze;
Psicoterapia EMDR, anch’essa scientificamente validata, utilizzata principalmente per il superamento di quelle condizioni cliniche a base traumatica (sia attuale che remota) e finalizzata non solo al superamento del trauma o dei ripetuti eventi stressanti, ma anche al potenziamento delle risorse personali;
Psicoterapia sessuologica, mirata al miglioramento della salute sessuale, sia individuale che di coppia;
Psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza, orientata al lavoro psichico con bambini e ragazzi in una fascia di età ancora in evoluzione. Essa mira, da un lato alla cura di problematiche evolutive che diventano invalidanti rispetto al normale funzionamento psichico di quella persona, o alla cura di una particolare situazione stressante o traumatica, dall’altro al miglioramento delle proprie motivazioni, del benessere relazionale o familiare;
Psicoterapia relazionale e di gruppo, volta soprattutto a migliorare i propri rapporti interpersonali, modificando le dinamiche relazionali inadeguate, sciogliendo i nodi emotivi che ne sono alla base.